Impero

SECONDO IMPERO

Territori e popolazion
Capitale: Vland.
Dimensioni: più di 10 mila pianeti popolati.
Popolazione: decine di bilioni: 54% Umani Imperiali, 16% altri Umani, 12% Bwani, 8% Atoriani, 5% barcr, 4% vegani, 1% altre specie.
Lingue: la lingua ufficiale è l’Imperiale anche se esistono un numero praticamente infinto di dialetti e di linguaggi minori diffusi sui singoli pianeti.

Usi e costumi
L’antichità dell’impero si riflette negli usi ritualizzati le cui origini si perdono nel tempo, tutto è regolato e tali regole sono instillate nei suoi abitanti fin dalla più tenera età, all’individualismo si contrappone un senso della comunità esteso e tutt’altro che male accetto nella popolazione, che viene visto non solo come necessario ma anche come un’auspicabile qualità dei cittadini.
Gli impianti bionici o genetici vengono malvisti, raramente accettati e ancor più raramente fatti, unica eccezione sono le protesi per sostituire arti o parti del corpo perdute o non funzionanti, ma anche in questi casi di solito si limitano a svolgere il medesimo lavoro del normale arto biologico senza ulteriori potenziamenti e vengono fatte apparire il più naturali possibili.

Situazione politica
Formalmente il potere è concentrato nelle mani dei Nobili Imperiali e dell’Imperatore, in pratica la situazione è molto più complessa. Date le dimensioni dell’Impero e delle sue strutture il potere è distribuito tra i Ministeri Imperiali, i Governatori Imperiali dei singoli sistemi, i governi dei singoli pianeti, i generali e gli ammiragli, i nobili con i loro protettorati.
L’Impero riunisce al suo interno più migliaia e migliaia di pianeti, ognuno con le sue nazioni planetarie ed i suoi governi, con usanze e leggi proprie, a rappresentare l’imperatore in ogni sistema vi è un governatore, che esercita la sua influenza indiretta su tutti le nazioni dei pianete abitati e che governa direttamente lo spazioporto imperiale, sede della maggior parte del traffico interplanetario e soprattutto porto sicuro per tutti i nuovi arrivati, poiché in tale zone le sole leggi vigenti sono quelle imperiali e non quelle locali. Oltre ai governatori che sovrintendono ai singoli sistemi vi sono altri governatori addetti al coordinamento dei sottosettori, che si estendono su un rettangolo di 10 parsec per 8, e ai settori, che comprendono 16 sottosettori, distribuiti in un quadrato di quattro sottosettori su ogni lato. La maggiore sottoripartizione dell’impero è costituita dai domini, ve ne sono sette, uno controllato, per lo meno in via formale, direttamente dall’imperatore, in realtà gestito usualmente da un apposito siniscalco che di solito è anche il successore designato al trono imperiale, gli altri sei sono governati ognuno da uno dei sei principi che costituiscono la massima carica nobiliare dell’impero.
I nobili oltre a detenere le alte cariche si caratterizzano anche per il fatto di avere il ruolo di rappresentanti e protettori di singoli territori, nazioni, pianeti o addirittura settori, sono infatti usualmente i nobili a perorare le cause dei loro protettorati di fronte alle autorità imperiali. Bisogna comunque aggiungere che nessun particolare potere deriva dal semplice titolo nobiliare, anche se ne derivano notevoli diritti e privilegi. La nobiltà si acquisisce per nascita o come premio per azioni particolarmente notevoli.
La burocrazia imperiale ricopre poi molti ruoli ed ha ampi poteri: alcuni esempi sono il ministero delle colonie, che si occupa di gestire la colonizzazione di nuovi sistemi e pianeti, organizzando ed aiutando lo spostamento di coloni ed il loro approvvigionamento, sempre a questo ministero spetta la decisione di dichiarare l’accesso ristretto ad eventuali sistemi o di proibirne la colonizzazione. Il ministero degli esteri gestisce i rapporti con le altre nazioni esterne ed ha ai suoi ordini un vero esercito di ambasciatori, consoli e diplomatici. Il ministero del tesoro gestisce sia le uscite delle casse imperiali sia le entrate, ha quindi il potere di modificare come ritiene più opportuno la tassazione dei pianeti e delle nazioni che fanno parte dell’Impero. Il ministero della guerra sovrintende alle spese e all’organizzazione e alla gestione strategica delle forze militari imperiali.
Generali ed ammiragli, anch’essi sempre nobili, hanno il comando diretto delle truppe e della flotta.
È importante osservare come date le dimensioni dell’Impero e i lunghi tempi necessari per contattare i vertici della direzione imperiale tutti gli ufficiali militari, i governatori e i rappresentanti imperiali sono abituati a muoversi con notevole autonomia, o a seguire, ogniqualvolta sia disponibile, appositi piani prestabiliti, che consentano una migliore coordinazione.
Oltre ai poteri ufficiali vi sono quelli ufficiosi, rappresentati dalle chiese ed organizzazioni religiose, che in alcuni casi arrivano a governare e controllare interi pianeti o si estendono all’interno di interi domini; ad esse si affiancano le Megacorporazioni, gigantesche corporazioni i cui interessi economici si estendono su decine, centinaia o addirittura migliaia di sistemi e i cui ambiti economici sono spesso altrettanto ampi. Il potere economico di queste aziende gigantesche è spesso immenso, anche perché spesso controllano o sono controllate o svolgono esse stesse il ruolo di banche. Sono d’altro canto le megacorporazioni a diffondere, dietro adeguato compenso, le tecnologie imperiali, vendendo i prodotti tecnologici o facendosi pagare brevetti e royalties.

Situazione militare
Le forze imperiali si suddividono in nove branche principali: la Guardia imperiale (GI), la Guardia della Capitale, la Guardia di Palazzo, la Flotta Imperiale, la Pattuglia Imperiale, gli Esploratori dell’Impero, l’Esercito Imperiale, le Forze di Difesa Planetaria (FDP), la Forza di Intervento Imperiale, le Forze Speciali Imperiali, le Forze Coloniali, le Forze della Riserva, i corpi di spedizione nazionali, gli eserciti nazionali, le truppe nobiliari, le truppe corporative ed i mercenari.
La GI è un corpo militare autonomo che ha sede nella capitale e si occupa di difendere tanto il pianeta quanto la singola persona dell’imperatore, è fornito di una flotta autosufficiente e di un non molto numeroso ma molto ben equipaggiato esercito di terra. I compiti della guardia per la maggior parte dei suoi reparti sono di natura pacifica, si occupano di fare da guardia d’onore per l’imperatore e per i suoi familiari, per i più importanti dignitari in visita e per gli ambasciatori imperiali all’estero. I pochi reparti che svolgono una reale attività militare accompagnano l’imperatore od un suo diretto rappresentante sul campo di battaglia, per assicurargli la migliore protezione possibile.
La Flotta è immensa quanto l’impero che deve proteggere, è composta per la maggior parte da navi di linea: immense flotte di corazzate accompagnate da navi di scorta e supportate da carrier compongono le flotte da guerra, concentrate in sistemi arretrati dal confine. Le flotte difensive composte usualmente da incrociatori pesanti e missilistici, scortati da destroyer e fregate, eventualmente accompagnati da una carrier, sono invece disperse in gran numero lungo tutto il confine, con il compito di fornire un’adeguata prima linea di difesa. La Flotta comprende al suo interno i Marines, ben equipaggiati ed addestrati, che svolgono abbordaggi, operazioni di difesa e missioni di attacco a terra, di sbarco e di infiltrazione.
La Pattuglia è anch’essa una forza enorme, ma il suo compito non è usualmente quello di fare la guerra ma quello di mantenere la pace: svolgono infatti missioni di pattugliamento a lungo raggio e fanno affidamento su corvette, fregate e alcuni rari incrociatori e carrier leggeri.
Gli Esploratori svolgono invece una costante attività di esplorazione, osservando, studiando e cercando nuovi sistemi e pianeti, si occupano inoltre del mantenimento dei servizi postali e di collegamento rapido all’interno dell’impero e della ricerca scientifica e dello studio su pianeti già individuati e scoperti ma la cui natura particolare se adeguatamente osservata potrebbe permettere rilevanti scoperte.
L’Esercito fornisce la forza bruta: a lui spettano i compiti di assalto planetario e la pacificazione dei pianeti e dei territori, raccoglie al suo interno un numero pressoché sterminato di soldati ed ufficiali ed ha basi sparse in tutto l’Impero. Si occupa ovviamente anche di difendere adeguatamente i pianeti che si trovino sotto attacco.
Le FDP sono una forza tanto vasta quanto eterogenea: ogni pianeta ed ogni nazione all’interno di ogni pianeta mantiene, addestra ed arma una propria forza militare sia terrestre che spaziale, con l’unica limitazione di non poter equipaggiare alcuna sua nave con motori a salto e di non poter quindi disporre di una forza che possa oltrepassare i confini del proprio sistema. Queste truppe e queste navi sono quindi non solo molto diverse le une dalle altre sia come qualità che come quantità ma mantengono anche cultura e tratti caratteristici della nazione a cui appartengono. Raramente le FDP sono all’altezza delle truppe imperiali, anche se non è raro che pianeti particolarmente ricchi o culture particolarmente bellicose mantengano alcuni reparti armati ed addestrati all’altezza anche dei migliori reggimenti dell’Esercito o dei Marines. Le flotte planetarie sono invece nella totalità dei casi più deboli di qualsiasi flotta imperiale, d’altro canto il numero delle piccole navi a loro disposizione è spesso molto elevato, le navi di maggiori dimensioni, paragonabili ad incrociatori leggeri e a destroyer, dette monitor, è limitato.
Le truppe nobiliari sono costituite dai soldati e dalle piccole flottiglie controllate e pagate direttamente dai nobili dell’Impero, queste forze sono molto variabili in quantità e soprattutto qualità: numericamente vanno da poche dozzine di uomini addetti alla sicurezza della residenza nobiliare a piccoli eserciti di alcune migliaia di soldati ben addestrati ed equipaggiati di tutto punto con il supporto di qualche corvetta e fregata che difendono intere colonie lunari o città stato. Duchi e arciduchi, che estendono il proprio dominio su un pianeta intero ed esercitano il loro controllo su interi settori, arrivano ad avere anche intere divisioni ai propri ordini e flotte che comprendono destroyer ed incrociatori leggeri, con incrociatori pesanti, carrier o corazzate come ammiraglie. Le forze nobiliari sono in tutto e per tutto piccoli eserciti privati che in caso di guerra possono essere richiamati dagli ufficiali imperiali per prestare servizio sul campo di battaglia, inoltre sono sempre pronti ad appoggiare le locali FDP in caso di invasione o necessità.
Le truppe corporative sono forze armate, raramente numerose ma quasi sempre ben addestrate ed ottimamente equipaggiate, che vengono mantenute in pianta stabile dalle megacorporazioni. Usualmente queste truppe svolgono missioni di sorveglianza e di scorta sia per i direttori di maggiore importanza che per ricercatori, materiali ed informazioni rilevanti, inoltre su di loro ricade il compito di scortare i convogli ed i mercantili che si trovino nella condizione di trasportare merci di particolare valore o di dover attraversare tratte pericolose. Spesso le forze corporative comprendono piccole navi mercantili riconvertite ed armate per svolgere missioni di combattimento e di scorta, oltre che poche ma perfettamente armate navi da guerra di piccole dimensioni, usualmente corvette anche se alcune delle più ricche megacorporazioni che si occupano di trasporto di merci di valore mantengono alcune fregate leggere e pesanti come scorte.
I mercenari sono una vista comune nell’Impero, sottoscrivono contratti tanto con le corporazioni che con nobili e governi planetari, si occupano di pattugliamenti, di difesa e di operazioni di guerra, alcuni poi arrotondano poi la loro paga facendo i cacciatori di taglie. I mercenari si radunano in reparti di numero e qualità molto variabili: si va dalla banda di mercenari poco armati addetti a fare la guardia del corpo ad un mercante su un pianeta sperduto ad interi battaglioni di truppe perfettamente armate ed equipaggiate fornite di una flottiglia autonoma costituita da navi da trasporto per truppe e rifornimenti con il supporto di navi da scorta e da guerra. Usualmente i mercenari assunti vengono forniti di una lettera di marca che definisce la libertà d’azione che gli viene concessa, quali permessi speciali di passaggio, regole di ingaggio e l’autorità che possono esercitare sui privati cittadini; i poteri concessi da queste lettere dipende dall’autorità che le rilascia: quelle rilasciate dall’impero lasciano molto spazio di manovra e concedono vasti poteri su altrettanto vasti territori, anche interi settori, all’opposto quelle rilasciate da una corporazione, da un nobile, da una singola nazione planetaria o da un chiesa ufficiale concedono poteri molto più limitati.

Giustizia Imperiale
Vi sono due blocchi legislativi nell’Impero: le leggi imperiali e quelle planetarie.
Le forze di polizia e giudiziarie dei singoli pianeti si occupano delle seconde mentre i Marescialli Imperiali si occupano delle prime.
Come d’uso nell’Impero oltre agli organi ufficiali e statali una larga parte dell’attività di ricerca e cattura dei criminali viene svolta da Cacciatori di taglie autorizzati e dotati della relativa patente di attività.

Gli stati fantoccio, cuscinetto ed alleati
L’Impero mantiene un sistema molto complesso e variegato di legami politici con le nazioni planetarie ed interplanetarie con cui confina. Molti pianeti e piccole nazioni sono mantenute legate tramite accordi, alleanze e legami commerciali, creati e gestiti da megacorporazioni imperiali, all’Impero; spesso inoltre le pressioni ed il controllo diplomatico arrivano a piegare queste piccole nazioni al punto da instaurarvi dei governi fantoccio, completamente sottomessi all’Impero. Questi stati clienti sono parte integrante del sistema di controllo dei confini imperiali, infatti queste nazioni, specialmente laddove si estendono per molti parsec, assicurano un buon controllo contro pirati e raid che altrimenti potrebbero direttamente all’interno del territorio imperiale.
Questi stati fantoccio forniscono inoltre un’efficace flotta in grado di tenere a bada la maggior parte delle aggressioni a bassa intensità, quali raid ed azioni di pirateria, ma non possono fornire un supporto adeguato contro vere invasioni o atti di guerra condotti da altre superpotenze.

Tecnologie ed equipaggiamento
Le potenti astronavi imperiali, pur essendo raramente eccezionali, sono affidabili ed economiche, non dispongono di congegni di occultamento e di armi meson od al plasma, i cannoni a particelle e laser assieme ai missili ed alle torpedini costituiscono l’armamento standard. Le armi disponibili sono quelle laser, quelle a proiettili e quelle ad accelerazione, sono altresì disponibili: lanciafiamme, fucili criogenici, lanciamissili, lanciagranate ed armi a bassa velocità. La fusione nucleare è la principale fonte energetica, anche se la fissione nucleare, seppur utilizzata raramente, è perfettamente conosciuta. La quasi totalità dell’equipaggiamento di base è liberamente disponibile nell’impero con l’usuale costo. Tra le protezioni diffuse vi sono sopratutto le tute protettive e le armature a scaglie, sono inoltre stati creati degli esoscheletri corazzati molto efficienti il cui utilizzo è però limitato solo a pochi reparti militari d’elite; le armature potenziate e gli altri tipi di esoscheletri rimangono invece sconosciuti.

Impero

La Confederazione e l'Impero ashardalon